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sabato, 15 ottobre 2011
“Radici perdute” di Franco Santamaria

COMUNICATO STAMPA

Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti
Firenze – Casa di Dante, Via Santa Margherita, 1
“Pianeta Poesia 2011”
a cura di Franco Manescalchi

Giovedì 20 ottobre 2011, alle ore 17.00, presso la Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante” in Via Santa Margherita 1, a Firenze, per “Pianeta Poesia 2011” a cura di Franco Manescalchi, si presenta il volume di poesie “Radici Perdute” (Kairòs Edizioni, Napoli 2009) di Franco Santamaria. Dialogano con l’Autore la scrittrice e critica Annalisa Macchia e lo scrittore, critico e giornalista Pasquale Matrone. Lettura delle poesie. Ingresso libero.

Il libro “Radici Perdute”, accolto molto favorevolmente dalla critica, è una rappresentazione denuncia dalla forte connotazione metaforica delle condizioni e contraddizioni della realtà odierna.

Franco Santamaria, poeta, scrittore e pittore, è nato a Tursi (Matera), risiede a Poviglio (Reggio Emilia), dopo anni trascorsi a Taranto e a Napoli. Ha pubblicato “Primo lievito” (Gastaldi, Milano; poesie), “Storie di echi” (Ferraro, Napoli; poesie), “Echi ad incastro” (Joker, Novi Ligure; poesie), “Se la catena non si spezza” (Bastogi, Foggia; racconti), “Passaggi d’ombra” (El Taller del Poeta, Spagna; racconti), “Radici Perdute” (Kairòs, Napoli; poesie).
È autore inoltre delle opere “La mia valle non è l’Eden” (poesie), “Pensieri nudi, o quasi” (poesie), “Parola e Immagine” (poesia e pittura), “I cavalli di grano” (romanzo) e “Stigmate viola” (haiku), inedite, in parte pubblicate in http://www.modulazioni.it. È presente in riviste e antologie letterarie; ha conseguito numerosi primi premi sia in concorsi letterari che d’arte.
Come pittore, ha esposto in Italia e all’estero; ha partecipato tra l’altro alla Quarta Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze nel 2003.

***

Evento: Presentazione del volume di poesie “Radici Perdute” di Franco Santamaria
Data: Giovedì 20 ottobre 2011, ore 17.00
Luogo: Firenze – Casa di Dante, Via Santa Margherita, 1
A cura di: Franco Manescalchi per la rassegna “Pianeta Poesia 2011”
Interventi di: Annalisa Macchia, Pasquale Matrone

***

CADUTO PER LA LIBERTÀ
A radice divelta
da furioso vento beffardo
artigli blasfemi su amore che non vuol
morire
in piatta sonorità si svena e crolla
testimone di ali libere, albero.

Ma resta nella terra – forse –
a nascere
un seme
sfida all’oblio.
(da “Radici Perdute”)

l

postato da: ivanomugnaini alle ore 12:31 | link | c

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mercoledì, 12 ottobre 2011
Milano: Storia e Immaginazione

Casa della Cultura
Via Borgogna 3 – Milano
MM1 San Babila

Martedì 18 ottobre 2011 – ore 18,00

Milanocosa
a cura di Adam Vaccaro
presenta

Milano: Storia e Immaginazione
Con i curatori del libro
Adam Vaccaro, Claudia Azzola, Luigi Cannillo e Laura Cantelmo

intervengono:

Gilberto Finzi, Eleonora Fiorani, Mario Morganti,
Valeria Sgambati

Con letture di Patrizia Valduga
Immagini di Romolo Calciati

I caratteri generali del percorso proposto dal libro sono sintetizzati nel titolo. Squarci di storia anche ampi, che non hanno ovviamente la pretesa di offrire una storia di Milano, in primo luogo perché quasi tutti gli autori, a cominciare da noi curatori, non sono storici. L’obiettivo è stato quello di offrire…una molteplicità e ricchezza di sollecitazioni a un pubblico di esperti e non, coinvolgendo diversi ambiti e linguaggi. Nessuno sa tutto e chiunque può approfondire ulteriormente qualcosa.
Siamo partiti certamente dal corso storico, ma all’interno di ogni capitolo o periodo preso in esame, si intrecciano voci – secondo l’approccio tipico di Milanocosa – di esponenti di più discipline (dall’arte visiva all’architettura, dalla poesia all’antropologia, dalla narrativa alla stessa storia ecc). Per far esperire, a noi stessi e al pubblico, momenti di aperture di sguardi e interazioni tra un linguaggio e l’altro…prassi utile…alla conoscenza, alla creatività e all’immaginazione, insomma alla capacità di guardare oltre la storia come sequenza ottusa di accadimenti ininterrotti, in gran parte violenti e generati da questo o quel potere. E la creatività è causa ed effetto dei caratteri – non solo umani ma del vivente – che aiutano la speranza, non illusoria ma concreta di trovare soluzioni inimmaginabili dalla logica dominante in questo o quel periodo.
Dalla Introduzione di Adam Vaccaro

Info:Associazione Culturale Milanocosa – c/o Adam Vaccaro, Via Lambro 1 – 20090 Trezzano S/N
T. +39 02 93889474; +39 347 7104584 – E-mail: info@milanocosa.it; adam.vaccaro@tiscali.it
Casa della Cultura – Via Borgogna 3, 20100 Milano – tel 02795567, E-mail segreteria@casadellacultura.it

postato da: ivanomugnaini alle ore 15:40 | link |

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venerdì, 07 ottobre 2011
ANIMALIDIVERSI – Foyer di Spazio Oberdan – Milano

ANIMALIDIVERSI
a cura di Eloisa Guarracino
mostra promossa daProvincia di Milano/Assessorato alla Cultura
Foyer di Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
dal 26 ottobre al 6 novembre 2011
orarida lunedì a domenica 10-20
inaugurazione 25 ottobre 2011, ore 18.30
ingresso libero

ANIMALIDIVERSI è un progetto espositivo curato da Eloisa Guarracino, che nasce dalla raccolta di un fondo manoscritti incentrato sul tema degli animali, filtrato attraverso lo sguardo dei poeti. Da ogni continente, innumerevoli autori hanno inviato un proprio testo manoscritto sul tema dell’animale, argomento che si inscrive nella lunga scia di una ricerca che indaga la relazione fra le specie.
Il titolo, attraverso il suo gioco di parole, intende mettere in risalto le diverse componenti del progetto, ossia la congiuntura e la collaborazione fra significante e significato, la possibilità di un investimento sensoriale e una fruizione del testo a largo spettro (considerato nelle sue implicazioni grafiche e visuali, che lasciano emergere il lato “caratteriale” e quello più creativo della scrittura), la somiglianza fra la traccia istintuale della composizione scritta con l’orma dell’animale, così come sembra suggerire l’ambivalenza di “Versi”. Non a caso l’animale è l’argomento comune a ogni poeta, al di là delle diversificazioni linguistiche.
L’idea di sviluppare questo tema è nata dallo spunto offerto da una mostra dedicata al “Bestiario Lombardo”, allestita presso l’Archivio Dedalus, qualche anno addietro. Tale spunto si è sviluppato e concretizzato poi in direzione della tematica dell’animale all’interno di uno spazio, quello del manoscritto, che vede nell’impronta della scrittura, nel suo gesto esplicitamente creativo, una possibile somiglianza con l’orma stessa dell’animale. È nata da qui l’idea della costituzione di un fondo, che col tempo è andato componendosi di sempre più numerose e svariate testimonianze testuali e “grafiche”, confluite nell’antologia “Animalidiversi”, pubblicata per i tipi delle Edizioni Nomos, oltre che in “Alfabeto Animale”, edito dalla Fondazione Zanetto.

Il fondo manoscritti, raccolto a partire dalla fine del 2009, a tutt’oggi è costituito all’incirca da trecento testi e consiste in una serie di scritti autografi appartenenti a poeti italiani e stranieri contemporanei, fra i quali numerosi nomi illustri, quali: Wislawa Szymborska(Premio Nobel per la Letteratura, 1996), Yves Bonnefoy, Edoardo Sanguineti, Guido Ceronetti, Franco Loi, Maria Luisa Spaziani, Willem Van Toorn,Géza Szöcs, Tahar Ben Jelloun, Jaques Dupin, Ruth Fainlight, Vivian Lamarque, Maurizio Cucchi, Fuad Rifka, Zhai Yongming,Bracha Seri, Mukul Dahal.
Molti di questi saranno esposti in occasione della mostra presso il foyer di Spazio Oberdan, che, parallelamente, si arricchisce del contributo dell’artista Manuela Bertoli, pittrice e scultrice, proposto dalla Galleria “L’Affiche” di Milano. Le sue opere, tele giganti e sculture, alcune delle quali veri oggetti di design, rappresentano un ironico colloquio, quasi un commento, con i fogli di poesie. Soggetto dell’artista è l’animale, rivisitato nelle sue funzioni e identità trasformando di volta in volta una vipera in un “Calovipero”, una giraffa in una “Girasedia” e così via. Si tratta, come si vede, di una veste per così dire casalinga, domestica, o meglio ancora intimistica, non diversamente dai versi vergati di proprio pugno dagli autori.
È su questa similarità non solo del tema ma dell’attitudine di fronte al soggetto che si fonda l’idea di far incrociare la figura dell’animale con il mondo degli uomini, proprio come accade nei testi poetici (l’“animalizzazione” dell’oggetto di casa, così come della scrittura poetica, o viceversa, a seconda delle letture, l’“umanizzazione” dell’animale).

In occasione della vernice dell’esposizione, viene inoltre presentata al pubblico l’antologia “Animalidiversi”edita da Nomos Edizioni.
Interverranno, oltre alla curatrice, Marisa Ferrario Denna, responsabile della collana Nomos “Poesia Contemporanea”, lo psicanalista Giancarlo Ricci, lo scrittore Ambrogio Borsanie i poeti Giulia Niccolai, Tomaso Kemeny, Jean Poncet e Andrè Ughetto.

Per informazioni :

Spazio Oberdan, tel. 02 77406302/6341; http://www.provincia.milano.it/cultura
Nomos Edizioni, tel. 0331 382339; http://www.nomosedizioni.it
Galleria L’Affiche, 02 86450124

Ufficio stampa:
– Provincia di Milano/Cultura, tel.02/77406358/6359
p.merisio@provincia.milano.it; m.piccardi@provincia.milano.it
Addetto stampa Assessore, tel. 02/77406386 -f.provera@provincia.milano.it

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