Mese: maggio 2013

Passaporto per un artista

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Antonucci cover e-bk

Le poesie di Massimiliano Antonucci qui pubblicate sono quasi tutte ispirate, come indica l’autore, “agli Arcani Maggiori dei Tarocchi, materia che negli anni [ha] potuto approfondire,
fino al punto di farla [sua] e distaccarla, completamente, dalla tradizione magica per farne strumento poetico”. Il risultato sono liriche che aiutano a riflettere su quel gioco aspro e imprevedibile chiamato vita. Il luogo fisico e mentale in cui “il destino dà le carte e noi giochiamo”. La poesia di Antonucci non cerca consensi a poco prezzo né facili scorciatoie. Segue con coerenza il suo percorso nell’ambito della parola e delle sue infinite e complesse connessioni con l’esistenza.
Segnalo anche, a coloro che vorranno approfondire la conoscenza con la ricerca poetica di Antonucci, il suo e-book di recente uscita.
Questi sono i link a cui è possibile reperirlo:
Il Sito: http://www.massimilianoantonucci.it
Il nuovo eBook: http://www.epubblica.com/ebook/passaporto-per-un-artista-84.aspx .
Buona lettura, IM .
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poesie tratte da
PASSAPORTO PER UN ARTISTA
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L’EREMITA

Domattina quando mi sveglio
me ne vado da questa città
e dai suoi fiori tristi.

Abbandonerò gli stracci
e indosserò un cappotto scuro
per passare inosservato.

Ripercorrerò i luoghi d’un tempo
e indietreggerò durante il cammino
senza sapere dove sto andando.

Per la via buia terrò acceso il fuoco
vivo della ragione e lavorerò giorno e notte
con il corpo curvo e il capo coperto
ruotando il mestolo nella pentola.

Sul fondo del rame bruceranno i serpenti
verdi della rabbia e striscianti della vergogna
saliranno a galla le bestie che sono stato
e che ho conosciuto.

Senza fare rumore mi servirò di un bastone
per marcare nello sguardo il limite
che differenzia la paura dal dolore
e lentamente cadrà la vecchia pelle dell’inganno.

***

LA TORRE

Mi sono issato sulla prua di una nave
e sono partito.

In prima – senza ori e argenti –
mi sono fatto re senza ragione
muovevo con la testa tre orecchi e tre orecchini.

Giudicavo tutti gli uomini.

In seconda, sono stata una puttana
versavo piaceri ai marinai dell’equipaggio
in cambio di qualche bicchiere e di cibo.

In terza, per soffocare la musica
che saliva dal fondo della stiva
ho fatto il mozzo
e passavo il cencio sulle assi di questo legno.

In quarta, ho costruito un arnese aguzzo con la cera
e mi divertivo ad arpionare i grandi pesci
che salivano a galla.

In quinta, ho ucciso il capitano della nave.
Prendendo in mano il timone
segnavo la rotta che suggeriva il mare.

In sesta giornata sono sceso in cucina.
Una serva con mani stregate preparava da mangiare
e ho visto l’illusione nutrire il mio cuore.

Mentre cadevo dall’albero più alto
vedevo il mondo giù di traverso
ero un grosso uccello nero che andava verso terra.

Alla fine del viaggio ho liberato la serva
e sono sceso dal legno per incontrare una donna.

Fiero come un gatto che porta in bocca
un merlo caduto dal nido
ho stracciato tutti i disegni, tutte le mappe
e in settima ho amato.

***

IL MAGO

Ho coltivato la natura del cane e mi sono caduti i denti e i peli
dal mio corpo sono cadute le foglie come candele
infine cadono gli occhi.

A Settembre ho messo le piume e sono diventato un uccello
cercavo la salvezza nel volo ma ho trovato la caduta
e il silenzio ha iniziato a tormentarmi.

Nelle stagioni della sopravvivenza
salivo su una rupe e lanciavo lontano lo sguardo
ero un coniglio e mi nascondevo perché non mi fidavo neanche di me stesso.

Ho sempre sognato modi gentili
e desiderato trattare le cose con finezza ma lasciavo tutto al caso
avventurandomi verso qualcosa o qualcuno che mi restituisse al passato.

Anni dopo sono diventato robusto e mi sono tramutato in asino
portavo sulla groppa i rami umidi del bosco
e avanzavo con tre gambe e un bastone.

Quando ho iniziato a scendere la via
ho visto che finiva in fondo al cuore
dove viveva un mago che aveva paralizzato un serpente.

Mi sono avvicinato a quelle forme
come a un fuoco di notte che non trema
ero un pescatore che si tuffava per liberare le sue reti.

Avevo grandi orecchie quando ho appreso per la prima volta il verso del suono.

esce “l’immaginazione” n. 274

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imm274

Anno ventinovesimo, numero 274 marzo-aprile 2013

http://www.mannieditori.it/rivista/limmaginazione

INDICE

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PREMIO INTERNAZIONALE GRADIVA – NEW YORK 2013

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COMUNICATO STAMPA
PREMIO INTERNAZIONALE GRADIVA – NEW YORK 2013

La Giuria del Premio Gradiva-New York, composta da Luigi Bonaffini, Luigi Fontanella, Irene Marchegiani, Sylvia Morandina, Anthony J. Tamburri, preso atto dell’alta qualità dei libri pervenuti a concorso (127 libri), ha designato dopo varie consultazioni la cinquina finalista:

Sauro Albisani, La valle delle visioni, Passigli Ed., 2012
Enno Cavalli, Poesie con qualcuno dentro, Aragno Ed., 2012
Giovanni Chiellino, Luce crepuscolare, Genesi Ed., 2011
Anna Elisa De Gregorio, Dopo tanto esilio, Raffaelli Ed., 2012
Ida Travi, Il mio nome è Inna, Moretti & Vitali Ed., 2012

Mentre si congratula sentitamente con tutti e cinque i meritevoli finalisti, designa a maggioranza di voti, SAURO ALBISANI quale vincitore del Premio con il volume “La valle delle visioni” (Passigli Ed., 2012). Ad Albisani vadano dunque le nostre vivissime congratulazioni!

La cerimonia di premiazione si terra’ Giovedi 24 ottobre alle ore 16 presso l’Auditorium del Center for Italian Studies, Melville Library, Room E-4330, State University of New York, Stony Brook, con la presenza dell’intera Giuria. In caso di mancata partecipazione del vincitore si perde qualsiasi diritto.

CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE

Luigi Fontanella
Direttore di “Gradiva” e Presidente del Premio Internazionale Gradiva – New York 2013

Il sofà sui binari , presentazione a Pisa

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Venerdì 17 Maggio 2013 – ore 18:00
Caffè dell’Ussero di Pisa
Palazzo Agostini – Lung.no Pacinotti 27 – 56126 Pisa

Valeria Serofilli presenta il volume
Il sofà sui binari,
(Puntoacapo Editore 2013)

di CATERINA DAVINIO

con intervento critico di
Ivano Mugnaini, curatore della prefazione al volume

Letture di Rodolfo Baglioni
Musiche con chitarra di
Sergio Berti e Damiano Bertuccelli

La S.V. è gentilmente invitata

Caterina Davinio (Foggia, 1957) è cresciuta a Roma, dove si è laureata in Lettere all’Università Sapienza, occupandosi successivamente di arte dei nuovi media come autrice, curatrice e teorica. Tra i pionieri della poesia digitale nel 1990, ha svolto attività espositiva, convegnistica e curatoriale in molti paesi del mondo con oltre trecento presenze in mostre internazionali, tra le quali sette edizioni della Biennale di Venezia ed eventi collaterali, il festival E-Poetry all’università SUNY Buffalo (New York) e all’università di Barcellona, i festival di poesia multimediale Polyphonix (Barcellona e Parigi), VeneziaPoesia (a cura di Nanni Balestrini), il festival di poesia internazionale di Medellín, le biennali d’arte di Sydney, Atene, Merida, Liverpool, Lione, e la Artists’ Biennial di Hong Kong.

Ha pubblicato i romanzi: Il sofà sui binari (Puntoacapo, 2013), con prefazione di Ivano Mugnaini; Còlor còlor (Campanotto, 1998), finalista nel Premio Feronia; il saggio Tecno-Poesia e realtà virtuali (Sometti, 2002), con prefazione di Eugenio Miccini; la raccolta di scritti sulla net-poetry Virtual Mercury House (libro con dvd, Polìmata, 2012); i libri di poesia: Il libro dell’oppio (Puntoacapo, 2012), con postfazione di Mauro Ferrari; Aspettando la fine del mondo (Fermenti, 2012), con postfazione di Erminia Passannanti e traduzione inglese a fronte, finalista nel premio Franco Fortini; Fenomenologie seriali (Campanotto, 2010), con postfazione di Francesco Muzzioli, segnalato nel premio Lorenzo Montano, menzione speciale nel Premio Nabokov e terzo classificato nel Premio Carver.
Presente in numerose antologie poetiche, in pubblicazioni italiane e straniere d’arte, letteratura e avanguardie, e in migliaia di siti web, ha ottenuto riconoscimenti per opere edite e inedite di poesia e per l’opera artistica, in Italia e all’estero.

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Prossimi incontri

Ø Domenica 26 Maggio 2013 ore 16:30 – Giardino Pensile dell’Ussero di Palazzo Agostini di Pisa – Ambito Manifestazione Toscana Esclusiva dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Sezione Toscana), Valeria Serofilli presenta I Quaderni dell’Ussero con Reading dei poeti inseriti.

Ø Venerdì 7 Giugno 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Presentazione del volume Non ci sono foto ma qualcosa è rimasto (Puntoacapo Editrice, 2013) di Matilde Vittoria Laricchia. Intervengono Mauro Ferrari e Emanuele Spano.

Ø Venerdì 11 Ottobre 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Ivano Mugnaini e Valeria Serofilli presentano il volume di Lucianna Argentino L’ospite indocile, Passigli Editore 2012;

Ø Venerdì 18 Ottobre 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Incontro con l’Autore Nicola Maggiarra, con riferimento alle sue più recenti pubblicazioni Il sogno di Bruno (liriche, Helicon 2012) e Le avventure di Giovannone (fiabe, Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura, Napoli 2012).