Tipi da spiaggia

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Ricevo da Valeria Serofilli un racconto che è una specie di bozzetto, quasi un’istantanea ironica ma molto realistica delle nostre spiagge e del nostro tempo non di rado “spiaggiato”.

La Serofilli mi invia anche il calendario in cui elenca alcuni appuntamenti letterari a cura di AstrolabioCultura previsti nelle prossime settimane.

Pubblico l’osservazione ironica della stagione estiva, tra smanie goldoniane e manie facebookiane, e, a fianco al racconto, il calendario della ripresa degli appuntamenti culturali pisani. Un avvicendarsi di stagioni a cui farebbero da adeguato contrappunto le note di Vivaldi.

Buona estate, buona ripresa, buon cocco e buoni libri. IM

Spiaggia Affollata - Foto e Immagini Stock - iStock

Tipi da spiaggia

(o spiaggiati)

Cocco, gelati, caffè, gelati, ghiaccioli, caffè, urla il venditore con voce sempre più roca, ma sempre col sorriso a piena guancia. Ti chiama carissima, anche se è soltanto la seconda volta che ti vede e tu non gli hai mai acquistato neanche un bicchiere d’acqua.

Poi c’è lui, il bello da spiaggia, che sa di esserlo e ti guarda solo per un ulteriore conferma sui suoi addominali.

E intanto passa il giapponese incollato al proprio smartphone ultra tecnologico, intento a fotografare sabbia e mare come se non li avesse mai visti.

Infiniti, curiosi e atipici, i tipi che sfilano sul bagno asciuga, mentre li guardo dal mare aggrappata al mio self rosso da bambini. Non che non sappia nuotare o abbia un qualche timore dell’acqua, ma vuoi mettere la comodità di potermi ogni tanto appoggiare o di cavalcare un’onda come in “Un mercoledì da leoni”? E se messo in orizzontale, il piccolo surf serve da materassino mentre in verticale da spacca onde e da esercizio rassodamento braccia.

Stando però attenta che il cane da salvataggio, che nuota a poca distanza da me, non mi veda come elemento da salvare!

A giocare un ruolo da protagonista in questa calda estate 2022 è anche il dislivello dell’acqua. Ti senti un gigante e un secondo dopo un pigmeo, a seconda della zona in cui ti porta la corrente, trovandoti a guardare estasiata uno, credendolo un metro e ottanta, per poi disillusa scoprirlo poco più di un metro e mezzo una volta arrivato a riva.

Sotto al cappello Panama il vecchietto miliardario con collana d’oro si fa spalmare l’olio solare su tutto il corpo dall’amante in ruolo, mentre irrompe in spiaggia una squadra di teenager urlanti, improvvisatisi pescatori di meduse con piccoli tronchi – per farci il sushi – mi spiegano ridendo. C’è l’artista in erba che immortala nella sabbia il proprio graffito di medusa, migliore di tante pitture rupestri delle grotte di Altamira o delle opere di Keith Haring.

Il look passeggiata sfilata bagnasciuga prevede occhiali, cappellino, pareo in tinta col due pezzi o costume intero, per chi ha la pancetta, e la micro borsetta unicamente porta borsellino e cellulare che se hai il tablet sei fregato. Chi ha il cane, sfila con il proprio pet di piccola taglia al guinzaglio, meglio se con un osso di plastica tra i denti che fa più chic, tipo bassotto che basso com’è rastrella la spiaggia.

C’è il pescatore di telline e chi pesca in ginocchio nell’acqua semplicemente con le mani, accontentandosi di un bottino di cinque o sei minuscole conchiglie.

Alla mia vicina d’ombrellone basta un solo orecchio attaccato al cellulare, come al fumatore incallito un solo fiammifero.

Intanto due bei tipi gonfiano un materassino a cui aggiungono un motore, anzi è proprio un gommone su cui caricano una cassa d’acqua e la borsa della spesa e in mezzo ai bagnanti partono per il mare aperto.

A proposito, non so se leggerete mai questo mio racconto en plein air perché un gabbiano mi sta puntando il tablet per portarselo via e forse anche me con lui.

 

Valeria Serofilli

Valeria Serofilli Biblioteca SMS

Astrolabio logo

AstrolabioCultura

Ripresa dopo la pausa estiva con i seguenti appuntamenti:

20 settembre ore 17 biblioteca de André di Firenze,

presentazione del libro “Il principio della scorta” (Leonida Editrice 2022) di Valeria Serofilli a cura di Peter Genito

14 Ottobre ore 17:00 presentazione de “Il principio della scorta” di Valeria Serofilli a cura dell’Associazione La Dannunziana presso Grand Hotel Duomo di Pisa con intervento di Franco Donatini;

28 ottobre ore 17:00 SMS biblio – Rassegna Autori allo specchio: Annalisa Ciampalini e Peter Genito

11 novembre alle 17:00 SMS biblio – Rassegna Autori allo specchio: Serenella Menichetti e Antonella Iacoponi

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