damiano bertuccelli

Il sofà sui binari , presentazione a Pisa

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Venerdì 17 Maggio 2013 – ore 18:00
Caffè dell’Ussero di Pisa
Palazzo Agostini – Lung.no Pacinotti 27 – 56126 Pisa

Valeria Serofilli presenta il volume
Il sofà sui binari,
(Puntoacapo Editore 2013)

di CATERINA DAVINIO

con intervento critico di
Ivano Mugnaini, curatore della prefazione al volume

Letture di Rodolfo Baglioni
Musiche con chitarra di
Sergio Berti e Damiano Bertuccelli

La S.V. è gentilmente invitata

Caterina Davinio (Foggia, 1957) è cresciuta a Roma, dove si è laureata in Lettere all’Università Sapienza, occupandosi successivamente di arte dei nuovi media come autrice, curatrice e teorica. Tra i pionieri della poesia digitale nel 1990, ha svolto attività espositiva, convegnistica e curatoriale in molti paesi del mondo con oltre trecento presenze in mostre internazionali, tra le quali sette edizioni della Biennale di Venezia ed eventi collaterali, il festival E-Poetry all’università SUNY Buffalo (New York) e all’università di Barcellona, i festival di poesia multimediale Polyphonix (Barcellona e Parigi), VeneziaPoesia (a cura di Nanni Balestrini), il festival di poesia internazionale di Medellín, le biennali d’arte di Sydney, Atene, Merida, Liverpool, Lione, e la Artists’ Biennial di Hong Kong.

Ha pubblicato i romanzi: Il sofà sui binari (Puntoacapo, 2013), con prefazione di Ivano Mugnaini; Còlor còlor (Campanotto, 1998), finalista nel Premio Feronia; il saggio Tecno-Poesia e realtà virtuali (Sometti, 2002), con prefazione di Eugenio Miccini; la raccolta di scritti sulla net-poetry Virtual Mercury House (libro con dvd, Polìmata, 2012); i libri di poesia: Il libro dell’oppio (Puntoacapo, 2012), con postfazione di Mauro Ferrari; Aspettando la fine del mondo (Fermenti, 2012), con postfazione di Erminia Passannanti e traduzione inglese a fronte, finalista nel premio Franco Fortini; Fenomenologie seriali (Campanotto, 2010), con postfazione di Francesco Muzzioli, segnalato nel premio Lorenzo Montano, menzione speciale nel Premio Nabokov e terzo classificato nel Premio Carver.
Presente in numerose antologie poetiche, in pubblicazioni italiane e straniere d’arte, letteratura e avanguardie, e in migliaia di siti web, ha ottenuto riconoscimenti per opere edite e inedite di poesia e per l’opera artistica, in Italia e all’estero.

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Prossimi incontri

Ø Domenica 26 Maggio 2013 ore 16:30 – Giardino Pensile dell’Ussero di Palazzo Agostini di Pisa – Ambito Manifestazione Toscana Esclusiva dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Sezione Toscana), Valeria Serofilli presenta I Quaderni dell’Ussero con Reading dei poeti inseriti.

Ø Venerdì 7 Giugno 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Presentazione del volume Non ci sono foto ma qualcosa è rimasto (Puntoacapo Editrice, 2013) di Matilde Vittoria Laricchia. Intervengono Mauro Ferrari e Emanuele Spano.

Ø Venerdì 11 Ottobre 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Ivano Mugnaini e Valeria Serofilli presentano il volume di Lucianna Argentino L’ospite indocile, Passigli Editore 2012;

Ø Venerdì 18 Ottobre 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Incontro con l’Autore Nicola Maggiarra, con riferimento alle sue più recenti pubblicazioni Il sogno di Bruno (liriche, Helicon 2012) e Le avventure di Giovannone (fiabe, Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura, Napoli 2012).

presentazione letteraria Caffè dell’Ussero

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passato immortale

Venerdì 15 Marzo 2013 – ore 18:00
Caffè dell’Ussero di Pisa
Palazzo Agostini – Lung.no Pacinotti 27 – 56126 Pisa

Valeria Serofilli presenta il romanzo
Passato Immortale
(Leonida Edizioni 2012)
di Francesco Palma

Letture dell’Autore e di Rodolfo Baglioni

Musiche con chitarra di Sergio Berti e Damiano Bertuccelli

La S.V. è gentilmente invitata

Francesco Palma è Dottore in Storia, cultore della Numismatica, antica e moderna, e relativa legislazione vigente, dell’Archeologia, dell’Antropologia in genere e specializzando in Scienze Storiche presso l’Università della Calabria.

La contemporaneità proietta l’uomo verso condizioni future sempre più tecnologiche, compreso questo romanzo il cui contenuto rappresenta un’inversione totale rispetto alle prossime attese poiché è stato generato per ripercorrere, anche attraverso l’esaltazione di alcuni sentimenti umani, un passato atavico racchiuso in una storia fantastica, utile per non dimenticare quello che siamo stati rispetto a quello saremo. Nel prossimo futuro tanti raggiungeranno quello che oggi è inarrivabile ma quando ciò accadrà, il periodo trascorso rappresenterà la nostra “Storia” che rievocheremo alle prossime generazioni per tramandare, anche inconsapevolmente, il passato che alimenterà la forza della memoria. Di sicuro la morte regalerà a ogni essere umano un posto nella Storia, alcuni saranno ricordati per i loro meriti o demeriti, e altri, che avranno vissuto anonimamente, cadranno per sempre nell’oblio ma, in ogni caso, vigerà un principio insuperabile per gli uomini: possiamo programmare la nostra “Storia” ma non deciderne la realizzazione. La protagonista del romanzo subirà le conseguenze di tale impossibilità. Che cosa le accadrà? Christin è una ragazza inglese attraente, sensibile e intelligente ma perde prematuramente la madre a causa di una malattia incurabile, perciò non potrà iniziare armoniosamente quell’importante passaggio dall’età adolescenziale a quella della maturità. Dopo quella triste circostanza la sua vita cambia troppo in fretta per via del dolore interiore, di misteriose coincidenze e fenomeni inspiegabili dei quali non riesce a decifrarne il senso e, tra questi, quello più incomprensibile è l’apparizione di uno spettro che sembra perseguitarla. L’impossibilità di arrivare a una soluzione la conduce a non controllare la sua esistenza e, in breve tempo, la vita inizia a controllare lei. Il presente la guida verso l’Italia dove troverà Manuel, un giovane archeologo, con il quale divide un’affinità mentale totale. Prima con la forza dell’amicizia e poi con quella dell’amore, Christin e Manuel si lasciano trasportare dagli eventi caotici nei quali riescono a vedere nella vastità dei secoli luoghi sconosciuti e imperscrutabili dove si trova la soluzione del mistero che devono ricondurre nel presente per ridare pace a un passato lontano e alle loro stesse esistenze. Gli avvenimenti incalzanti guidano i due giovani verso la consapevolezza che in questo mondo, forse, non tutto muore per sempre.
Francesco Palma
Prossimi incontri

Venerdì 22 Marzo 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Valeria Serofilli presenta il volume di Marco Righetti Sole nero, Leone Editore 2012;

Venerdì 19 Aprile 2013 ore 18:00 – Villa di Corliano – Valeria Serofilli presenta il volume di Edoardo Penoncini Qui non si arriva di passaggio, Ibiskos editrice 2012;

Venerdì 10 Maggio 2013 ore 18:00 – Caffè dell’Ussero – Valeria Serofilli presenta il volume di Achille Concerto Un re d’autunno, Gioacchino Murat, Leonida Edizioni 2012.

Venerdi 17 Maggio 2013 ore 18:00 — Caffè dell’Ussero — Valeria Serofilli presenta il volume di Caterina Davinio Il sofà sui binari, puntoacapo Editrice 2013.